Perizia grafica sui numeri

Tra i quesiti che vengono formulati al Grafologo Giudiziario vi è anche quello di analizzare e verificare cifre e numeri: la data di un testamento olografo, di una scrittura privata, le cifre di un assegno.... 

Le cifre, e i numeri con esse formati, insieme alle lettere e alle parole, costituiscono la gestualità grafica di un soggetto.

Le cifre, difatti, nell'ambito della composizione numerica, rivelano, al pari delle lettere, la maniera soggettiva di ideazione, esecuzione e strutturazione dello scrivente, essendo caratterizzate dalle medesime spinte direzionali delle lettere e delle parole (estensione, abduzione, flessione e adduzione).

Le cifre, specialmente quando non sono isolate ma posizionate in sequenze formative disinvolte, esprimono  parametri strettamente connessi con il grafismo di ciascun soggetto: l'occupazione dello spazio grafico, lo stile espressivo, l'ordine, la chiarezza e tutti gli altri indici derivanti dalla specifica modulazione dei singoli tratti.

Nei numeri vergati da soggetti allenati alla loro composizione si riscontrano tante modalità espressive che possono riguardare, ad esempio, il modo di separare le cifre o il modo di collocare il punto di separazione, l'ordine e la tonicità dei tratti grafici, la modalità di allineare e di convergere o divergere le cifre.

I disegnatori, gli architetti, i geometri, ad esempio, modellano le forme numerali in base alla necessità stilistica dei loro disegni e delle loro opere. Le cifre e i numeri vengono elaborati in modo artistico, che si estende anche alla manoscrittura (ad esempio, la lettera "A" maiuscola strutturata a mò di triangolo, la cifra "8" delineata con due cerchietti saldati al centro).

Al contrario, i numeri vergati da persone aventi una grafomotricità stentata oppure non allenate all'uso della penna mostrano indici di grossolanità, povertà di gesto, disordine di vario tipo.

Nelle fasi di invecchiamento, i numeri, come le lettere e le parole, subiscono le inevitabili ripercussioni delle condizioni psicofisiche o patologiche del soggetto. Difatti, le fenomenologie grafiche che si riscontrano in tale fase non scompaiono nel passaggio dalle forme letterali a quelle numeriche, in quanto rappresentano gli effetti della condizione psicofisica del soggetto si ripercuotono su tutta la sua produzione grafica, prescindendo dalla morfologia delle strutture utilizzate.

In conclusione, dall'analisi delle cifre e dei numeri, è possibile rilevare tutti gli elementi di identificazione che consentono di risalire alla mano del soggetto scrivente, salvo i casi in cui queste componenti si riducano di quantità e di valore qualitativo.